UN INVITO FUORI CASA

È a tutti noto quanto il problema della demenza senile sia purtroppo in crescita esponenziale. Diamo solo un dato eloquente: dai 65 ai 70 anni si ammalano di demenza circa 10 persone ogni 1000, dopo gli 80 anni 100 persone ogni 1000. Ormai sono molte le persone che hanno o hanno avuto nella propria cerchia famigliare, un nonno, uno zio, un genitore portatore di deterioramento cognitivo. Si può dire che la demenza è diventata un nuovo tipo di povertà emergente : povertà di memoria, di comprensione, di espressione, di azione…… Purtroppo quando una persona si ammala di demenza anche la famiglia cui appartiene rischia di ammalarsi, poiché è molto gravoso prendersi cura di chi soffre di una patologia così difficile da accettare. L’Invito fuori casa è nato nel 2001, con il patrocinio del Quartiere San Vitale per offrire un ambiente familiare e protetto dove “fossero invitate” persone affette da demenza insieme ai loro famigliari con lo scopo di migliorare la convivenza tra di essi. L’iniziativa nel 2006 è entrata a far parte del progetto “TENIAMOCI PER MANO” realizzato dall’A.S.P Poveri e Vergognosi e dal Quartiere S.Vitale. Come è strutturata? In incontri di stimolazione cognitiva, conversazione guidata, socializzazione, attività ricreative, dedicati alle persone anziane con deterioramento mentale, gestiti da un conduttore. Parallelamente c’è un gruppo di informazione, formazione e sostegno per chi si occupa di loro. Conducono i gruppi: l’educatrice professionale dott. Piera Cavatorta e la geriatra dott. Monica Bacci. Dal 2010 il programma dell’Invito fuori casa si è arricchito, il secondo ed il quarto martedì di ogni mese, di un’esperienza di Yoga condotta da due insegnanti : Patrizia Ventura e Rossella Alberti, entrambe coinvolte anche in altri progetti di Yoga per persone con disabilità fisiche o mentali. Lo yoga può essere uno strumento di aiuto sia per la persona malata che ha “perso il contatto” con il proprio corpo, sia per chi l’assiste e deve ritrovare il proprio equilibrio psicologico. Tra le iniziative promosse da associazioni che si occupano dei pazienti con deterioramento cognitivo e dei loro familiari l’ “Invito fuori casa”ha la peculiarità è di essere rivolto, contemporaneamente, al paziente ed al famigliare, il quale non ha il problema di dove lasciare il proprio congiunto, ma esce insieme a lui e, nello stesso tempo, ritaglia uno spazio per sé, per esternare i propri dubbi e le proprie difficoltà nell’ambito di un gruppo guidato de un conduttore esperto. L’iniziativa rappresenta un piccolo nodo nella rete dei servizi. Per portarla avanti è però necessaria la collaborazione di volontari, debitamente istruiti, che affianchino il conduttore del gruppo degli anziani. Siamo disponibili ad accogliere nuovi volontari che ci diano una mano per proseguire, nella maniera migliore, questa utile iniziativa.

Dove si svolge? L’ “Invito fuori casa” si svolge tutti i martedì dalle 15,30 alle 17,30 presso la sede dell’Associazione in via Mazzini 65.

Nuove iniziative: “invito fuori casa” presso la Parrocchia di Gesù Buon Pastore via Martiri di Monte Sole, 10 Bologna tutti i mercoledì mattina dalle 9,30 – 11,30. Per informazioni Don Marco 051-353928 oppure Angela 051-373126

Rastignano: via di Vittorio 3 c/o associazione amici di Tamara e Davide tutti i giovedì pomeriggio ore 15.30 17.30. Per info contattare al 349.628.3434.

1STAMPA IL VOLANTINO

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